La testa ben fatta – Capitolo 7: I tre gradi

La scuola primaria deve risvegliare le curiosità naturali. In particolare le curiosità sull’essere umano sarebbero quelle in grado di evidenziare la doppia e complessa natura insieme biologica e culturale. Un tale approccio consentirebbe di trattare in modo collegato sia tematiche appartenenti al mondo fisico, sia tematiche più squisitamente psicologiche, sociali e storiche. In tal modo sin dalla scuola primaria si collegherebbero le domande sull’uomo alle domande sul mondo. Quanto appena detto non deve significare, ovviamente, escludere o eliminare lo studio della lingua, dell’ortografia, dell’aritmetica.

Nella scuola secondaria l’insegnamento dovrebbe essere dedicato al rapporto tra la cultura scientifica e la cultura umanistica, << sviluppando una riflessione sulle acquisizioni e sul divenire delle scienze e considerando la letteratura come palestra ed esperienza di vita >>. La Storia dovrebbe giocare un ruolo chiave nelò permettere all’allievo di riconoscersi nella stiria del suo paese, dell’europa e più in generale dell’intera umanità. La filosofia dovrebbe includere la riflessione sulla conoscenza sia scientifica che non scientifica. La matematica dovrebbe essere insegnata come forma di pensiero strettamente formalizzato. Dal canto loro gli insegnanti della scuola secondaria devono fare un grosso sforzo per educarsi al mondo adolescenziale e alla sua cultura in modo da << progredire nella reciproca conoscenza e nel mutuo riconoscimento di due universi imbricati l’uno nell’altro, ma che tuttavia non si conoscono >>.

Secondo Morin l’Università ha una missione transnazionale: la conservazione dei saperi, la trasmissione, la rigenerazione, la generazione di saperi nuovi. Deve conservare la sua assluta autonomia e non essere sovra – adattata  alle domande economiche, tecniche, politiche e amministrative. Deve potersi creare un circolo virtuoso nel quale l’università possa riformare i saperi che riformano il pensiero.

La riforma dell’Università esige una riorganizzazione generale  con la cerazione di facoltà, dipartimenti ed istituti << consacrati alle scienze che abbiano già operato un riaccorpamento polidisciplinare intorno ad un nucleo organizzatore sistemico >>.

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