Finzioni quotidiane

La scena: scuola, aula docenti, circolare sulla assemblea sindacale. I discorsi dei colleghi: “che giorno è, a che ora é? Si, bellissimo, a me conviene, ora scrivo la domanda”. Altri invece: “no, io sono libero, oppure, no, io esco prima, peccato, non posso profittarne . . .”

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: