Dresda, prime impressioni

Passare da Monaco a Dresda è praticamente come cambiare paese. Tedesco a parte, la città e l’atmosfera che si respira sono completamente differenti: l’effetto del bombardamento del 45 (in una sola notte 1000 tonnellate di esplosivo da parte di inglesi e americani) e gli anni della DDR sono ancora manifestamente visibili in termini architettonici. Un doppio stupro, per una popolazione fortemente legata alla cultura europea classica le cui cicatrici non sono ancora del tutto sanate. Ho finito qualche minuto fa di guardare le foto del Residenz Sclhoss: impressionanti, come ci si aspetterebbe del resto, i confronti tra il prima e il dopo bombardamento, ma altrettanto impressionante è rendersi conto di quanti decenni sono passati prima che se ne iniziasse la ricostruzione (primi anni 2000). E in pieno centro storico (non tanto vasto in effetti) sono ancora diverse le aree totalmente sventrate in attesa di una sistemazione urbana. Devono essere stati anni piuttosto tristi.
La città comunque è veramente bella: l’esplorazione continua.

A Londra (2)

Proprio vero che i tempi cambiano! Al mio quinto giorno, eppure asciutto! Anche i pedoni sono cambiati, attraversare col rosso sembra essere diventata una diffusa abitudine… Ancora più strabiliante: non ho mangiato male nemmeno una volta: cucina cinese o greca o britannica o indiana, tutta (sin’ora) ottima!
Andando più sulle cose serie. Oggi visita immancabile al “British” e grande, positiva sorpresa: il padiglione dell’illuminismo! Una collezione di collezioni di coloro che poi nel 1753 fondarono il museo, ma soprattutto la spiegazione di come l’illuminismo abbia influenzato lo studio della natura, dell’antropologia e della storia per la prima volta in maniera scientifica. Diventa ad esempio chiarissima la mutazione nel campo dell’archeologia, passata dallo studio dei testi a quello dell’analisi dei reperti e dei siti di provenienza. E ancora allo sviluppo di metodiche di scavo e l’incrocio delle conoscenze con quelle derivanti dallo studio delle rocce. Interessantissima anche la parte della storia naturale, vissuta come tentativo di descrivere e comprendere il mondo attorno a noi. Gli altri temi trattati riguardano lo studio delle arti delle diverse civiltà, delle religioni, delle antiche forme di scrittura.
L’illuminismo visto quindi non dal punto di vista del pensiero, non solo, ma soprattutto come motore del cambiamento delle modalità della conoscenza.
🙂