WebQuest
La diretta evoluzione del classico compito di eseguire una “ricerca” potrebbe sembrare la ricerca eseguita su Internet: si chiede agli alunni, utilizzando i motori di ricerca, di trovare informazioni su di un dato argomento.
Questo approccio ha mostrato subito i suoi limiti e anche un certo livello di pericolosità (di finire su siti sconvenienti, di prendere virus, dialer e altri) ed è da considerare generalmente sconsigliabile, soprattutto come attività da realizzare in aula informatica.
Per valutarne i limiti bisogna fare le seguenti considerazioni: la quantità di materiale che si trova in rete è normalmente eccessiva e richiede una grande capacità di selezione e di discernimento, cosa non facile da possedere, soprattutto per alunni in età scolare. Richiede una grande capacità di organizzazione delle informazioni, di sistematizzazione, di sintesi etc.
Il tutto è reso ancora più arduo dalla difficoltà con la quale possiamo valutare l’attendibilità di un sito e dell’informazione in esso contenuta. Differentemente da quando in libreria ci attardiamo a sfogliare un libro di un editore che stimiamo e del quale conosciamo lo stile e le tendenze culturali, quando ci imbattiamo in un sito sentiamo la mancanza di segni che possano fornirci la stessa capacità di giudizio.
D’altro canto, a dispetto di queste difficoltà, gli alunni sono generalmente ben felici di eseguire un compito di questo tipo: consente infatti loro di eseguire dei rapidissimi copia e incolla con i quali riempire un foglio e formalmente affermare di avere eseguito il compito assegnato. Tranne a non averlo mai letto o comunque non avere eseguito alcuna operazione di scelta, selezione, comprensione. Ovvero, hanno del tutto svuotato di valore e significato la stessa attività di ricerca.
Il potenziale di ricerca su Internet, però, è tutto là, intatto, lo sperimentiamo molte volte su noi stessi, come fare a trasferire questa esperienza ai nostri alunni?
Eccoci venire in aiuto i WebQuest, una metodologia che consiste in una sequenza ordinata di attività centrate sul reperimento delle informazioni da un set di siti pre-definiti dal docente e dal loro successivo utilizzo per la produzione di un progetto, di un testo, di una presentazione, di un elaborato.
La struttura del webquest è la seguente:
- introduzione
- ha lo scopo di “metter in situazione” i partecipanti
- compito
- definisce cosa deve essere prodotto durante i lavori
- procedimento
- stabilisce passo passo le diverse fasi di lavoro
- indica le risorse web da utilizzare
- organizza gli eventuali ruoli dei partecipanti
- valutazione
- esplicita i criteri di valutazione mostrando le tabelle di valutazione e quant’altro necessario
- conclusione
Esaminiamo un caso concreto, “Put Your School on the Web”, un webquest che ho avuto occasione di tradurre e adattare al caso italiano in occasione di un corso di formazione per insegnanti (vedi “Metti la tua Scuola sul Web”).
Introduzione
Il direttore di una scuola viene messo alle strette dalle continue richieste di sito web che gli vengono dai genitori e dai parenti degli alunni. Decide di nominare una commissione per studiare il problema e decidere il da farsi.
Compito
Produrre:
- l'insieme dei criteri e delle norme di gestione del sito web della scuola;
- il bozzetto della pagina principale e uno schema del sito dal quale si possa anche capire le modalità di navigazione.
Le "politiche" dovranno essere contenute in un documento di testo comprendente tutti gli aspetti che ritenete importanti. Certamente dovranno essere presi in considerazione:
- chi si occuperà della creazione e della manutenzione del sito? (studenti, professionisti esterni, qualche docente)
- chi prenderà le decisioni finali riguardo i contenuti del sito e la loro accettabilità?
- cosa potrà esserci sul sito e, all'opposto, cosa non potrà?
- chi può fare operazioni di upload sul server?
- regole riguardanti la pubblicazione di fotografie degli studenti e del lavoro degli studenti
- chi ha la responsabilità finale sui contenuti, sull'aspetto e sulla manutenzione del sito?
Procedimento
I partecipanti al webquest sono chiamati ad assumere il ruolo di membri della commissione nominata dal dirigente scolastico: uno impersonerà il dirigente, un altro un genitore, un altro lo studente, il docente, il responsabile tecnico della scuola. Si tratta di ruoli differenti cui corrispondono differenti inclinazioni alla realizzazione del sito.
Questi personaggi, per svolgere il lavoro in seno alla commissione, si vedono costretti a studiare:
- i fondamenti tecnici di internet
- come sono fatti i siti scolastici “concorrenti”
- le politiche di sicurezza relative alla gestione e al’uso del sito
- le responsabilità connesse alla pubblicazione dei materiali
- l’organizzazione per la pubblicazione delle nmotizie e per l’aggiornamento
Per ognuno di questi temi sono indicati dei siti o dei documenti che si trovano sul web.
L’intero procedimento è diviso in fasi, ognuna delle quali prevede la produzione di una scheda di osservazione o di un elaborato.
Valutazione
I lavori compiuti vengono valutati secondo i criteri esplicitati da una griglia. Si valutano sia i lavori individuali che quelli di gruppo.
Conclusione
Sintesi della esperienza compiuta.
L’intero webquest è visitabile a questo indirizzo: - - - - -
Per informazioni e approfondimenti si consiglia di visitare i seguenti siti:
La preparazione di un webQuest non richiede necessariamente l’uso di particolari software: il classico wordprocessor può andare più che bene!
Per chi volesse cercare qualcosa di specifico si trova in rete una certa varietà di strumenti, alcuni gratuiti, altri a pagamento (piccole cifre), tutti aventi come obiettivo quello di consentire al docente la preparazione e la pubblicazione sul web o, in alternativa, la stampa su carta. In particolare si segnalano:
Un discorso a parte merita phpwebquest (http://www.phpwebquest.org/ ): realizzato in php e liberamente scaricabile, se installato su di un server web realizza un vero e proprio sito web dedicato alla preparazione e archiviazione di webquest per una intera comunità.
. . . continua con CmapTools