Sul sito Demos – The Think Tank for Everyday Democrazy, leggo di una interessante pubblicazione: Network Citizens, liberamente scaricabile come pdf oppure acquistabile come stampato, e in ogni caso rilasciata in licenza Creative Commons. In essa si affronta il tema della “Cittadinanza Digitale” necessaria se vogliamo che la rete, oggi diventata importantissima sia a livello di individui che di organizzazioni, possa sempre continuare a possedere le caratteristiche di apertura, di innovazione e di collaborazione che ce la rendono preziosa. D’altro canto la tecnologia della rete non è di per sé buona o cattiva: è probabile che sino ad ora gli usi siano stati prevalentemente “buoni” grazie al coinvolgimento degli strati più sensibili e culturalmente elevati delle diverse popolazioni. In futuro potrebbe non essere più così: se vogliamo che la rete non sviluppi i suoi “lati oscuri” è necessario che le popolazioni e le organizzazioni individuino i punti di criticità assolutamente da evitare. Per gli autori questo processo significa sviluppare la “cittadinanza digitale”.
Network Citizens
Power and responsibility at work
Internetizzato dagli albori (almeno quelli italiani) approfondisco attualmente i temi legati all'e-learning e ai learning object, ma in realtà vorrei conoscere e sapere usare tutto del web. Per vivere insegno (almeno ci tento) elettronica in un Istituto Tecnico Industriale, ma per sentirmi realmente vivo non posso fare a meno delle camminate in natura e della fotografia ;)